ASorrento la Santa Pasqua assume significati antichi come le origini di questa zona del Sud Italia. L’Hotel Aminta, ormai parte della tradizione e della cultura della “Terra delle Sirene”, da sempre “disegna” i soggiorni nel periodo pasquale, tenendo da conto la realtà, ma soprattutto la storia del territorio che lo accoglie dal lontano 1961.

La Penisola Sorrentina è tra le poche località turistiche capaci di conservare i gusti e i sapori, al pari di tradizioni secolari che richiamano ogni anno, di questi tempi, la fede cristiana dei suoi abitanti. Dalla suggestiva Domenica delle Palme giorno in cui si rievoca l'ingresso a Gerusalemme di Gesù, alla notte della Processione nera di Venerdì Santo, quella più suggestiva e caratteristica, si vive una settimana  intensa, tra le luci soffuse ed il silenzio della cerimonia solenne del passaggio degli incappucciati. Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Sorrento, con le loro antichissime Arciconfraternite, da mercoledì a venerdì, offrono agli amici turisti lo spettacolo di una terra che, al calar del sole ritorna indietro nel tempo, per rivestire di giorno i colori di una zona conosciuta ormai in tutto il mondo.

OFFERTE SPECIALI PASQUA A SORRENTO

 

Il management dell’Hotel Aminta  riserva sempre qualche positiva sorpresa ai suoi ospiti. In particolare, per Pasqua, è lieto di offrire - tra l’ altro - tariffe particolarmente convenienti ed opportunità assolutamente ammiccanti.

Offerte speciali per Pasqua assolutamente irresistibili e tali da non poter resistere oltre al desiderio di trascorrere una vacanza a Sorrento

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Tariffa in mezza pensione a partire da 119 Euro per persona per notte
(Tariffa in camera standard con vista giardino)

 

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Processioni del Venerdì Santo a Sorrento

A Sorrento, durante la settimana Santa, si svolgono due importanti processioni:
la processione dell'Addolorata, meglio conosciuta come processione bianca, organizzata dalla Venerabile Arciconfraternita di Santa Monica, e la processione del Cristo Morto, meglio conosciuta come "processione nera", organizzata dalla Venerabile Arciconfraternita della Morte.

La processione bianca esce nelle prime ore del Venerdì Santo e rientra in chiesa ai primi chiarori dell'alba. I partecipanti indossano un saio bianco con il volto coperto dal caratteristico cappuccio. La processione rappresenta il girovagare della Vergine, alla ricerca del figlio condannato a morte. La statua della Madonna Addolorata viene portata a spalla dai confratelli.


La processione nera si svolge di sera, ed i partecipanti indossano un saio nero con il volto coperto dal caratteristico cappuccio. I partecipanti percorrono le vie della città portando a spalla la statua del Cristo Morto e trasportando i simboli della Passione e del martirio di Gesù come i chiodi della croce, la lancia che Lo trafisse al costato ed i trenta denari che portarono Giuda a tradirlo. È la processione più antica della penisola sorrentina, tra le più antiche d'italia.

La processione è aperta da una banda musicale che suona alcune delle più famose marce funebri, tra cui quelle di Chopin. Molto suggestivo è il coro del Miserere, composto da 200 cantori.